Cristalli

L’Angelite e la sua pura dolcezza

Immagine tratta da energymuse.com

L’Angelite, solitamente di colore azzurro e bianco opaco, è formata dalla Celestite di cui ho già parlato in un precedente post.

Anche questa pietra porta in sè il dono della pace e aiuta a connettersi con le guide spirituali, in particolare con gli Angeli come si intuisce dal suo nome.

Immagine tratta da crosswalk.com

Lavora sul quinto chakra, quello della gola e aiuta a migliorare la comunicazione. Inoltre può muovere compassione verso il prossimo, soprattutto verso persone che suscitano angoscia, indipendentemente dal fatto che i propri sentimenti siano in qualche maniera giustificati o meno.

La sua vibrazione risuona anche nel chakra del terzo occhio e nel chakra della corona.

Questa pietra può aiutare ad alleviare la tensione, la rabbia, lo stress. Inoltre può agevolare in caso di infiammazione della gola e di problemi legati alle ghiandole tiroidee.

Proprio per la calma e la serenità intrinseche in questa pietra, l’Angelite può essere di aiuto per superare il dolore per la perdita di una persona cara, in particolare nel caso di una morte inaspettata. Basta tenerla in mano o su un punto del corpo dove si sente sofferenza, cosicchè essa possa lavorare sulla guarigione emotiva. In questo caso consiglio una Angelite burattata, utile anche per la meditazione.

In generale la sua azione è in equilibrio con il corpo fisico.

E’ di supporto anche in caso di problemi legati alla calcificazione ossea delle articolazioni, osteoporosi, artriti, ecc.

Può essere utilizzata per ricordare i sogni e per riuscire ad interpretarli ed acquisire pian piano una maggiore consapevolezza della parte onirica. In questo caso si può posizionare sotto il proprio cuscino o vicino a dove si riposa.

Se avete già nel vostro scrigno incantato questa pietra, fatemi sapere come e quando la utilizzate.

Vi auguro una giornata di profonda serenità e calore!

Con affetto, Elena