Arteterapia

Yoga e Arte insieme

Sempre più, in un periodo storico in cui tutto è veloce, immediato, programmato, non si trova il tempo e lo spazio necessario per elaborare le proprie emozioni.

In un percorso di Arteterapia è possibile, con l’opportuna guida di uno specialista, riuscire ad esprimere ed elaborare il proprio vissuto, utilizzando i materiali artistici. Questo momento può essere un importante e prezioso incontro con sé stessi e con l’altro, un momento di ascolto, di sperimentazione, per cercare dentro di sé risposte, nuove consapevolezze e possibilità.

Ogni persona, di qualsiasi età, sesso, cultura, può scoprire in sé come risorsa la creatività che contraddistingue l’uomo, “l’arte” di essere sempre in movimento, la necessità di esprimersi ed evolvere, perché restare passivi non è una condizione che aiuta l’uomo nell’essere vivo, o meglio vitale.

La disciplina dello Yoga, attraverso il lavoro sul corpo, sulla respirazione, la meditazione, aiuta anch’essa ad entrare in contatto con sé stessi e a prendere pian piano consapevolezza sulla/e causa/e dello stress e dello stato di malessere che ne consegue.

La quotidianità, con i suoi obblighi e gestione, le continue informazioni che arrivano dall’esterno (dai media, dai social, dalle persone…) le varie sollecitazioni, fanno sì che si viva in maniera sempre più scollegata dal proprio “centro” e di riflesso dagli altri.

Si crea sempre più distanza tra sè stessi e la realtà, tra il cuore e la testa.

Lo yoga può aiutare ad UNIRE. Attraverso questa pratica si può riuscire a riprendere il contatto con sé stessi e la propria natura, a ritrovare le forze interiori per affrontare la vita con maggiore serenità ed entusiasmo. Riappropriandosi del proprio equilibrio interiore, si può portare questo stato di benessere anche all’esterno, come continua fonte di ricchezza e rinnovamento.

Arteterapia e Yoga, come discipline integrate, mi porta ad immaginare un mandala: mettere in cerchio le competenze, la passione, l’entusiasmo per queste due Arti, ponendo il tutto a servizio dell’altro.

Sapendo che sempre vi è e vi sarà uno scambio, perché non vi è vera divisione tra ciò che è dentro e ciò che è fuori, tra sé stessi e gli altri.

Il continuo esercizio dev’essere quello di permettere l’integrazione, o almeno darvi una possibilità, con apertura, cuore, dialogo ed ascolto.

“Ogni cosa che fa il Potere del Mondo è fatta in cerchio.
La volta del cielo è rotonda, e ho sentito che la terra è rotonda
come una palla, e così sono tutte le stelle.
Il vento, al massimo del suo potere, gira vorticosamente.
Gli uccelli fanno il nido in forma circolare perché la loro è la nostra stessa religione.
Il sole sale e scende lungo il cerchio.
La Luna fa lo stesso ed entrambi sono rotondi.
Anche le stagioni formano un grande cerchio nel loro trasmutare e
sempre ritornano laddove furono.
La vita di ogni uomo è un cerchio dalla fanciullezza alla fanciullezza
e così è ogni cosa ove si muove il potere.”
Jung