Arteterapia

L’Arteterapia con i bambini di 4 – 5 anni

La creatività è la capacità di una persona di realizzare qualcosa di nuovo (idee, prodotti, ecc.) che va a portare un beneficio attraverso la soluzione di un problema o la soddisfazione di un bisogno (“sintesi magica” di Arieti). Bisogna possedere ed allenare una “mente aperta”, il cosiddetto pensiero laterale (E. De Bono1967).

Per un bambino la creatività si esprime attraverso il gioco (“Un bambino creativo è un bambino felice” cit. Munari). Per questo i laboratori di arteterapia rivolti ai bambini sono uno spazio innanzitutto ludico, forme e colori con cui creare, giocando.

L’egocentrismo del bambino (Piaget) lo porta solitamente a proiettare le sue qualità, le sue credenze, le sue prospettive ed i suoi modi di essere e di sentire su tutte le cose, per l’incapacità di pensare o supporre l’esistenza di qualcosa di diverso da quanto a lui noto. Ed è proprio attraverso il gioco che il bambino incorpora nuove esperienze ed assimila così nuove informazioni.

L’arteterapia può essere l’occasione per una nuova esperienza, una nuova “apertura”.

In un laboratorio di arteterapia non si segue una “didattica”, ma una scoperta, sperimentazione, dove si attivano tutti i sensi.

Pensando ad una fascia di età di 4-5 anni, dove non sono emerse problematiche specifiche, il focus dell’arteterapia è quello di sviluppare la creatività, stimolare la curiosità, sviluppare la fantasia aiutando il bambino ad acquisire una mente elastica, flessibile, aperta, nel contempo con una “base sicura”, per favorire la crescita personale e di vivere l’eventuale errore come una possibilità per attivare strategie risolutive.

Con la sperimentazione giocosa dei materiali con diverse qualità percettive, i bambini avranno l’opportunità di muoversi in libertà in uno spazio accogliente, in cui potersi fermare e ascoltare.

Il percorso, strutturato in gruppo, favorisce l’incontro e la condivisione con gli altri, valorizzando e rispettando l’unicità dell’esperienza individuale.

Analizzando le tappe dello sviluppo cognitivo, il bambino tra i quattro e i cinque anni:

  • gioca con le parole creando rime e dicendo o inventando parole con suoni simili
  • riconosce da quattro a sei colori
  • disegna la figura umana con due/sei parti ben identificabili (ad esempio, la testa, le braccia, le gambe, ecc.); definisce le parti del corpo disegnate riuscendo ad abbinarle a quelle del proprio corpo
  • riconosce figure di oggetti a lui familiari
  • di solito ripete i numeri fino a cinque, imitando l’adulto
  • sa dire il nome della propria città e della strada dove vive
  • impara osservando e ascoltando l’adulto, così come esplorando l’ambiente, però è ancora facilmente distraibile
  • ha una migliore comprensione del concetto di tempo, della funzione degli oggetti e della relazione parte/tutto
  • riesce a parlare con facilità di eventi del passato, del presente o del futuro (concetto temporale).

Se vuoi organizzare un laboratorio espressivo creativo presso la tua scuola, associazione o comune, contattami pure, potremo studiare insieme un progetto mirato al benessere individuale ed alla prevenzione nel settore educativo attraverso la metodologia tipica dell’Arteterapia.

Buona giornata arcobaleno!

Elena