Arteterapia

Essere Genitori Oggi: una sfida continua!

Il contesto del mondo di oggi è cambiato drasticamente rispetto lo scorso secolo ed è in continuo movimento ed accelerazione.

Cosa vuol dire, in questo periodo storico, Essere Genitori???

Se leggiamo sul dizionario il significato di “famiglia”, in senso ampio è definito come “comunità umana, diversamente caratterizzata nelle varie situazioni storiche e geografiche, ma in genere formata da persone legate fra loro da un rapporto di convivenza, di parentela, di affinità, che costituisce l’elemento fondamentale di ogni società, essendo essa finalizzata, nei suoi processi e nelle sue relazioni, alla perpetuazione della specie mediante la riproduzione… Sotto l’aspetto antropologico e sociologico, la famiglia si definisce come gruppo sociale caratterizzato dalla residenza comune, dalla cooperazione economica, e dalla riproduzione

Spesso si vedono sempre più famiglie isolate, lontane magari dai parenti, genitori separati, famiglie allargare, dove ciò che manca è un sistema di interconnessione relazionale. Oggigiorno, in un momento in cui i modelli di riferimento sono molteplici e flessibili, c’è il rischio di sentirsi disorientati rispetto al sistema valoriale di riferimento e di trasmissione.

La relazione genitori-figli è una relazione complessa, in continuo mutamento come gli stessi bisogni dei soggetti coinvolti. I conflitti alle volte sono inevitabili e portano il genitore ad interrogarsi rispetto alle proprie aspettative e desideri.

Proprio per ciò è importante lavorare su stessi per raggiungere una maggiore consapevolezza della globalità del messaggio che si trasmette ai propri figli che è fatto di comunicazione verbale e non.

Ci si scontra anche con il proprio “ideale” di genitore, di perfezione, o di modello trasmesso dai propri avi.

Essere genitori non è facile! Perché se da una parte vi è molto più apertura su discorsi di varie tematiche (meno tabù), allo stesso tempo spesso si ha paura di sbagliare, di non esser abbastanza, di non bastare mai.

Talvolta capire che bene o male le stesse dinamiche capitano a tutte le persone che sono genitori, poter esprimere il proprio sentimento e vederlo, può aiutare a lavorare sulla capacità di non allontanare da sé lo stato di malessere, ma di ascoltarlo, comprenderlo, e di poter attivare, tramite la capacità creativa, possibili soluzioni o nuove strade.

Avere la possibilità di condividere un momento con sé stessi e gli altri è da considerarsi una grande risorsa. E questa ricchezza a volte la perdiamo o vi rinunciamo, dovendo rispondere a continue responsabilità.

Un momento, uno spazio, un luogo sicuro può dare la possibilità di fermare quel vortice che spesso ci sopraffà e anche solo guardarsi per ciò che si è. Fragili, imperfetti, stanchi, ma VIVI!

Contattami per ulteriori informazioni e per attivare un Laboratorio espressivo per genitori che come te desiderano mettersi in gioco creativamente e trovare nuove riposte alle sfide quotidiane.

Ti auguro il meglio!

Elena

“Ho scoperto presto che non si può cambiare il mondo.
Il meglio che si possa fare è imparare a convivere in equilibrio con esso.”
Henry Miller