Cristalli

Ametista: il risveglio di una memoria lontana

“Cinque anni fa ti vidi per la prima volta; eri piccola, tonda, stavi stretta nella mia mano, non riuscivo a separarmi da te. Rimasi subito affascinata! Dai tuoi colori, dalle tue sfumature, da quella pace che mi donavi, dalla freschezza che emanavi. E così, mi fui regalata. Non ci sarebbe stato dono più grande che avrebbe potuto risvegliare in me l’interesse per i Cristalli.

In un certo senso tu fosti la prima pietra, l’iniziatrice, verso un mondo di cui sembravo ricordare nulla.

In realtà dopo poco tempo, ritrovai il mio scrigno in cui da bimba conservavo oggetti per me preziosi. All’interno vi erano un ciondolo a forma di cuore di avventurina, un altro ciondolo di occhio di tigre, un altro ancora di agata verde muschiata e piccole pietre di te. Regali dei miei nonni paterni, che avevano viaggiato nel tempo.

Fu allora che capì che i cristalli avevano sempre fatto parte della mia vita e che sin da piccola, istintivamente avevo riconosciuto la loro preziosità. Solo, me li ero poi dimenticata, ma loro non si erano scordati di me.”

Nei prossimi post vi parlerò delle proprietà dei cristalli e di come usarli nella vostra Vita.

Se volete scrivere dei pensieri o chiedere informazioni, compilate l’apposito riquadro, sarò lieta di leggervi e rispondervi.

Buona Ri-Scoperta!

Elena